E' integratore minerale di Ferro, Zinco, Manganese.
Contiene vitamine A, B, C, E, P.
Svolge un’azione preventiva contro la diminuzione
dell’acutezza visiva
Riduce il tasso di zucchero nel sangue.
Disintossica e favorisce l’eliminazione delle tossine.
Contrasta l' azione della carie.
Aumenta l' elasticita' del muscolo cardiaco e della cavita'
arteriosa.
Irrobustisce i vasi sanguigni.
Contrasta l’osteoporosi.
Calma stomaco e intestino.
Combatte la stitichezza e svolge azione diuretica.
E' integratore e coadiuvante di alimentazioni dietetiche.
Studi recenti in Giappone e in USA lo definiscono in grado
di contrastare la formazione di alcune forme cancerogene.
PU - ERH - TE' POST
FERMENTATO (testo tratto da “Il Te’ Verde” di Sophie La coste)
E’ un Te' che, grazie alla sua fermentazione microbica,
sviluppa delle straordinarie proprietà terapeutiche, tanto che e' stato oggetto
di numerosi studi in tutto il mondo. Tutti gli studi traggono la stessa
conclusione: il Pu-Erh e' senz’
altro uno dei Te' piu' efficaci nel ridurre i grassi nell’organismo e nel
sangue. Questo lo rende particolarmente adatto a contrastare le
malattie cardiovascolari. Facilita la digestione dell’alcool, degli zuccheri e
della carne, agendo direttamente su fegato, stomaco e intestino. Regolarizza il transito intestinale e agisce sulla
pesantezza di stomaco, eliminando i gonfiori addominali. Tutte
queste caratteristiche lo rendono un perfetto coadiuvante nelle diete, tanto
più che possiede un bassissimo tenore di teina. L’infusione presenta un colore
rosso brillante, per il gusto morbido e vellutato che lo contraddistingue, il
Pu-Erh e' diventato la bevanda preferita dei poeti cinesi.
DAL CORRIERE DELLA SERA
DEL 17 MAGGIO 2005 - Te' verde, l'elisir per non invecchiare
I test confermano: protegge da Cancro e Alzheimer.
Acqua incontaminata che da duemila anni irrora una piccola zona a sud di
Shangai, un’area di 168 chilometri quadrati in tutto. Un’oasi naturale,
tutelata dall’imperatore prima e dal partito comunista poi. Un’acqua ricca in
selenio che fa crescere il Te’ verde con il piu' alto potere antiossidante,
antitumorale e antivirale. E questo secondo i test di laboratori cinesi,
americani, francesi e svedesi (Karolinska Institutet di Stoccolma). Il
raccolto avviene una volta all’anno. Il plenilunio ne detta i tempi. Le gemme
staccate dalle piantine una per una. La loro efficacia, il contenuto di
sostanze benefiche, decresce nei giorni: il primo raccolto, dal 20 al 25 marzo
e' il Te' verde Extreme. Un quantitativo talmente limitato che non viene nemmeno
messo in vendita. Impossibile il business : e' destinato ai vertici del partito
comunista cinese, cosi' come in passato finiva nelle teiere dell’imperatore e
di pochi privilegiati tra mandarini e cortigiani. Va poi alla Regina
Elisabetta, una cortesia speciale, e a pochi altri potenti del mondo (forse
Bush). Ma che cosa contengono le sue gemme? Vitamina C, aminoacidi, acido
linoleico e linolenico, caffeina, polifenoli, catechine (la piu' studiata dai
laboratori e' l’epigallocatechina gallato), flavonoidi, minerali come fluoro e
alluminio. Al Karolinska hanno confrontato le proprieta' dei polifenoli delle
gemme di tè verde con i piu' potenti antiossidanti noti (la vitamina E, per
esempio) nel combattere i nocivi radicali liberi prodotti dall’organismo: sono
nettamente superiori. E non di poco. Documentati (anche dall’autorevole
Nature) gli effetti antitumorali: il te' verde blocca l’angiogenesi (la
produzione di vasi sanguigni del tumore) e ha un effetto protettivo rispetto
alle mutazioni genetiche. Non solo: aumenta la resistenza a batteri e virus,
contrasta l’arteriosclerosi, protegge dal diabete, e' un potente antiallergico
e anti-infiammatorio. Sembra anche avere un’azione anti-Alzheimer e, secondo
gli svedesi, previene anche gli effetti negativi delle radiazioni
elettromagnetiche (tv, pc, antenne e tralicci). Infine la qualita'
Oolong, ricco in selenio, vero antistress e anticolesterolo. Dopo pranzo
diminuisce l’assorbimento dei grassi.
DAL CORRIERE DELLA SERA
DEL 27 FEBBRAIO 2006 - Pubblicazione sull'American Journal of Clinical
Nutrition
Tè verde elisir per il cervello . Due tazze al giorno
aiuterebbero a prevenire da Parkinson e Alzheimer. L'indicazione da una ricerca
giapponese . Ennesimo studio a favore del tè verde. Berlo regolarmente (almeno
due tazze al giorno), sarebbe una specie di elisir di giovinezza per il
cervello. La bevanda di origine orientale, oramai diffusa in tutto il mondo,
sembra infatti capace di allontanare anche malattie tipiche della terza età,
come Alzheimer e Parkinson. A suggerire il suo utilizzo come neuroprotettore è
uno studio condotto su oltre mille giapponesi con più di 70 anni di età. «Più
tazze di tè si bevono, minore è la perdita delle facoltá cognitive. E nelle
foglie della bevanda ci sono anche alcuni componenti che sono in grado di
proteggere le cellule cerebrali dai danni tipici delle malattie
neurodegenerative», commentano sull'American Journal of Clinical Nutrition i
ricercatori dell'universitá di Tohoku, nel Paese del Sol Levante. Le
conclusioni spiegherebbero le insolite percentuali, particolarmente basse, di
forme di demenza senile in Giappone dove, da secoli, il tè verde è un rito
oltre che una piacevole abitudine. «Bastano due o più tazze di tè verde al
giorno per vedere dimezzate, rispetto a chi beve solo tre tazze alla settimana,
le percentuali di incidenza di problemi mentali legati all'invecchiamento». E i
benefici sono evidenti «a prescindere» da altri fattori tra cui la dieta,
l'esercizio fisico o il fumo